Grazie ai nuovi protocolli, tutte queste soluzioni possono ora essere integrate direttamente nella rete delle macchine senza bisogno di costosi e delicati cablaggi analogici. Nel frattempo, questa semplificazione riduce la latenza, rende disponibili funzionalità avanzate e migliora la flessibilità e l’efficienza sia nella progettazione che nella produzione.
Ciascuno dei tre prodotti – la serie PX, la valvola proporzionale e il misuratore di portata – è quindi dotato di componenti hardware progettati per essere standard e supportare nativamente diversi protocolli di comunicazione. Grazie alla piattaforma netX 90, è possibile definire il protocollo desiderato tramite software, senza alcuna modifica fisica, secondo la logica di standardizzazione flessibile che guida lo sviluppo in Pneumax: poche varianti hardware, adattabili a molteplici scenari applicativi.
"Per noi e per i nostri clienti, la flessibilità delle applicazioni è fondamentale. Con i nostri ultimi prodotti abbiamo voluto esprimere chiaramente il concetto di "controllo" Pneumax, integrando la stessa elettronica in diversi prodotti e soluzioni applicative. L’obiettivo è quello di creare un vero e proprio ecosistema che coniughi i vantaggi della standardizzazione con quelli della riconfigurabilità – e quindi della flessibilità", spiega Ubbiali,
che sottolinea inoltre come "questo approccio progettuale modulare, e il conseguente sviluppo di soluzioni scalabili e riconfigurabili, risponde direttamente alle esigenze dei costruttori di macchine, che sono sempre più chiamati a gestire cicli di vita dei prodotti sempre più brevi".