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Conflict minerals

I conflict minerals sono tantalio, stagno, tungsteno ed oro (ed i minerali da cui hanno origine) provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo (RDC) e dai paesi limitrofi (attualmente Angola, Burundi, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Ruanda, Sud Sudan, Tanzania, Uganda, Zambia). I conflict minerals provenienti da quelle regioni potrebbero essere utilizzati dai gruppi armati per finanziare atti di violenza ed insurrezione.
Secondo la Sezione 1502 del Dodd-Frank Act, le aziende quotate nelle Borse statunitensi sono obbligate a dichiarare se i propri prodotti contengono uno dei conflict minerals summenzionati. Queste aziende sono tenute a fornire una relazione annuale alla Securities and Exchange Commission (SEC) con l'obiettivo di aumentare la trasparenza del mercato e promuovere processi decisionali di acquisto etici per impedire il finanziamento diretto o indiretto dei gruppi armati nella regione della RDC.
HILSCHER Gesellschaft für Systemautomation mbH è una società per azioni privata, e non è soggetta al Dodd-Frank Wall Street Reform Act. Hilscher è comunque un'azienda attiva a livello mondiale nel campo delle soluzioni di comunicazione industriale, con società interamente controllate in tutto il mondo. Molti dei clienti di Hilscher sono aziende quotate nelle Borse statunitensi. Hilscher si impegna quindi a sostenerle al fine di soddisfare i loro requisiti legali chiarendo gli eventuali dubbi in materia di conflict minerals. Inoltre, HILSCHER è consapevole dell'importanza delle pratiche commerciali etiche, e sostiene pienamente gli sforzi mirati a stabilire procedure d'acquisto responsabili. Per tale motivo, i requisiti stabiliti dal Dodd-Frank Act influenzano comunque la catena di fornitura globale.
Hilscher , in base alle sue conoscenze, non acquista stagno, tungsteno, tantalio ed oro, né direttamente né dai fornitori diretti. Tuttavia, detti metalli sono utilizzati in molti dei componenti acquistati.
Hilscher esige che i fornitori supportino gli sforzi volti a garantire la trasparenza all'interno della catena di fornitura individuando gli impianti metallurgici nella catena di fornitura attraverso l'utilizzo del "CFSI Conflict Minerals Reporting Template" standardizzato. Gli impianti metallurgici ed altri fornitori a monte sono in grado di ridurre nella maniera più efficace e diretta i rischi legati all'utilizzo dei conflict minerals.
HILSCHER richiede ai propri fornitori di adottare misure ragionevoli per garantire che i minerali utilizzati nei prodotti forniti si attengano ai sensi del Dodd-Frank Act.
L'obiettivo di Hilscher è poter contare su l’assenza di conflitti all’interno della catena di fornitura Per tale motivo, Hilscher collabora con i propri fornitori caso per caso per raggiungere questo obiettivo adottando misure adeguate per risolvere la situazione in modo tempestivo, effettuando anche una nuova valutazione dei fornitori al fine di cercare opportune soluzioni nei casi di mancata conformità.

Politica sui conflict minerals