Al fine di rafforzare strategicamente e fissare strutturalmente la sicurezza informatica in Europa, la Commissione UE ha proposto nel 2022 il Cyber Resilience Act (CRA), un regolamento volto a migliorare la sicurezza informatica e la resilienza informatica nell’Unione Europea. Questo regolamento include gli standard di sicurezza per i prodotti software e hardware con elementi digitali. Si prevede che entrerà in vigore in Europa a luglio 2024. Questo evento segna anche l’inizio del periodo di implementazione fino a tre anni, che può rappresentare una sfida importante per numerose aziende.
La IEC 62443 (“Reti di comunicazione industriale - Sicurezza informatica per reti e sistemi”), una serie di norme, è molto importante per la conformità al CRA e contempla già gran parte dei requisiti del CRA. Le quattro sezioni della norma descrivono tutti gli aspetti rilevanti per la sicurezza dei sistemi di controllo e automazione - dallo sviluppo e funzionamento, fino alla manutenzione e agli aggiornamenti.
NIS-2 e ISO 27001
Un’altra norma rilevante è lo standard ISO 27001 applicabile a livello internazionale, che definisce i requisiti per i sistemi di gestione della sicurezza informatica (ISMS) per garantire che le aziende si occupino della sicurezza informatica a livello globale e strutturale piuttosto che adottare solamente delle misure selettive.
Lo standard ISO 27001 è parzialmente rilevante per il CRA e in ampia misura per la conformità alla direttiva NIS-2, che disciplina la sicurezza informatica delle società e delle istituzioni. Tuttavia, diversamente dal CRA, la norma NIS-2 non deve essere trasposta nelle leggi nazionali dai vari Stati membri fino a ottobre 2024, cosa che in Germania avverrà tramite la Legge per l’implementazione del NIS-2 e la Legge sul rafforzamento della sicurezza informatica (NIS-2UmsuCG), redatta dall’agenzia governativa tedesca responsabile per la sicurezza informatica (BSI).